Ex Ilva: entra a ceca CE Industries e si allunga la lista dei pretendenti per Taranto

CE Industries entra nella gara per l'ex Ilva di Taranto: quarto concorrente insieme a Jindal, Flacks e cordata italiana. Tavolo istituzionale a inizio settembre.

Ex Ilva: entra a ceca CE Industries e si allunga la lista dei pretendenti per Taranto

RESUMO ✦

Sem tempo? A Lili IA resume para você

Gerando resumo com IA...

Ex Ilva: entra a ceca CE Industries e si allunga la lista dei pretendenti per Taranto

Di fronte alla delicata partita industriale e sociale di Taranto emerge un nuovo attore internazionale: la holding ceca CE Industries ha formalmente manifestato interesse per la riqualificazione e il rilancio dell'ex Ilva. L'ingresso del gruppo di Praga rappresenta il quarto grande profilo europeo e si aggiunge ai già noti contendenti internazionali: il colosso indiano Jindal Steel, il fondo statunitense Flacks Group e una ampia cordata di imprese italiane.

Guia Italia + — O conteúdo continua após a publicidade.

Continuação do Conteúdo ↘

La notizia è stata confermata dalle parole del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenuto al Meeting di Rimini. CE Industries, con radici nella Repubblica Ceca, opera nei settori ferroviario (produzione e riparazione di carri merci), dell'energia e del riciclo di rifiuti e materie prime: un profilo che unisce manifattura pesante, infrastrutture e economia circolare.

La procedura competitiva per l'impianto siderurgico di Taranto vede ora il confronto di quattro profili distinti — industriale transnazionale, grande gruppo siderurgico, fondo finanziario specializzato in turnaround e una rete nazionale di imprese — ciascuno con competenze e strategie potenzialmente differenti per la gestione degli asset e la transizione ambientale.

Il ministro Urso ha espresso forte preoccupazione per la recente decisione della Corte d'Appello di Milano che ha disposto la chiusura dell'area a caldo entro la fine di ottobre. Secondo il ministro, la misura potrebbe avere impatti significativi sul piano sociale e produttivo per il territorio di Taranto, sottolineando la necessità di garantire la continuità operativa attraverso una transizione verso tecnologie a basso impatto ambientale e soluzioni di mitigazione che mantengano il tessuto occupazionale.

Urso ha inoltre richiamato il contesto europeo: le modifiche alle norme sulle misure di salvaguardia dell'acciaio hanno permesso, in altri Stati membri, la riattivazione di altiforni. In questo quadro, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha annunciato la convocazione, a inizio settembre, di un Tavolo istituzionale sull'ex Ilva per fare il punto con tutte le parti coinvolte.

La mobilitazione sociale è già in atto: durante la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo a Taranto le sigle sindacali Fim, Fiom, Uilm e Usb hanno lanciato una campagna visiva con una vela pubblicitaria vicino allo stadio Erasmo Iacovone, pensata per sollevare il tema della tenuta occupazionale che interessa circa 20.000 lavoratori tra diretti e indotto.

Nonostante le criticità locali, i dati di settore mostrano segnali di adattamento: a giugno la produzione siderurgica italiana ha registrato un incremento del 6,1% rispetto allo scorso anno, trainata dalla componente legata ai forni elettrici e alle tecnologie green. È evidente che la sfida di Taranto non è solo una partita nazionale, ma una questione di design di politiche e calibratura tecnologica per trasformare un motor economico pesante in una piattaforma più sostenibile e competitiva.

La presenza di CE Industries arricchisce la pluralità d'offerta e amplia le opzioni strategiche: la scelta finale dovrà bilanciare investimenti, tempi di riconversione, salvaguardia dell'occupazione e impegni ambientali. In una fase in cui la politica industriale deve fungere da centralina di comando, la prossima convocazione del Tavolo istituzionale rappresenta il momento cruciale per tarare le leve — fiscali, regolatorie e tecnologiche — necessarie a mettere i freni alle ricadute sociali e ad imprimere l'accelerazione verso una siderurgia più sostenibile.

Guia Italia + — O conteúdo continua após a publicidade.

Continuação do Conteúdo ↘